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Biografia

“Appassionata” (Sole 24 Ore), “convincente” (American Record Guide), “ricca di personalità” (Diapason). La violoncellista Silvia Chiesa ha conquistato pubblico e critica grazie a una brillante carriera solistica che la colloca tra le interpreti italiane più apprezzate nel mondo, con regolari tournée nei principali Paesi europei, ma anche negli Stati Uniti, in Cina, Australia, Africa e Russia.

 

Il suo percorso artistico è caratterizzato dall’ampiezza e dall’originalità del repertorio, che comprende anche autori e brani poco noti o ingiustamente dimenticati. Si segnala a questo proposito la sua fortunata riscoperta di due capolavori sconosciuti di Nino Rota: i Concerti per violoncello, registrati insieme con l’Orchestra Nazionale della Rai di Torino diretta da Corrado Rovaris. Pubblicato nel 2011 da Sony Classical, l’album Rota: Cello Concertos ha ottenuto recensioni entusiastiche dalla stampa italiana e internazionale.

 

Alla violoncellista milanese spetta anche un ruolo di primo piano nella fioritura del repertorio contemporaneo per il suo strumento. Non a caso è dedicataria del Concerto per violoncello e orchestra di Matteo D’Amico e ha eseguito in “prima” italiana lavori di Gil Shohat, Nicola Campogrande, Aldo Clementi, Michele Dall'Ongaro, Peter Maxwell Davies e Giovanni Sollima.

 

Nel 2005 ha costituito con il pianista Maurizio Baglini un duo stabile con cui ha tenuto oltre duecento concerti, su prestigiosi palcoscenici internazionali come la Salle Gaveau di Parigi, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Oriental Art Center di Shangai, la Sala Cecília Meireles di Rio de Janeiro, la Victoria Hall di Ginevra, nonché in Libano, Russia, Brasile, Belgio, Islanda, Israele e Australia. Al loro duo sono dedicati brani di Marco Betta, Nicola Campogrande, Gianluca Cascioli e Azio Corghi. La discografia del duo comprende anche l'integrale di Saint-Saëns per un cd allegato alla rivista “Amadeus”, e il cd Cello Sonatas per Decca (2011), contenente le Sonate per violoncello e pianoforte di Brahms e l’“Arpeggione” di Schubert. Entusiasmanti anche le performance del trio formato da Silvia Chiesa con la violinista Francesca Dego e la pianista Mariangela Vacatello (Amiata Piano Festival, Fazioli Concert Hall, Società Filarmonica di Trento). 

 

Come solista ha collaborato con direttori d'orchestra quali Luciano Acocella, Paolo Arrivabeni, Gürer Aykal, Umberto Benedetti Michelangeli, Giampaolo Bisanti, Massimiliano Caldi, Tito Ceccherini, Daniele Gatti, Cristian Orosanu, Corrado Rovaris, Daniele Rustioni, Howard Shelley e Brian Wright. Ha inciso inoltre concerti live per emittenti radiotelevisive quali Rai Radio3, Rai Sat, France Musique e France 3.

 

Sempre per l’etichetta Sony Classical e con l’Orchestra Nazionale della Rai di Torino diretta da Corrado Rovaris, nel  2014 è uscito il suo cd da solista, The Italian Modernism, che comprende tre pagine di rara esecuzione del primo Novecento italiano: il Concerto op. 58 di Alfredo Casella, l’Adagio con variazioni di Ottorino Respighi e il Concerto in do minore di Ildebrando Pizzetti (prima registrazione assoluta).

 

Azio Corghi le ha dedicato … tra la Carne e il Cielo: un nuovo lavoro per violoncello concertante, ispirato a Pier Paolo Pasolini, eseguito in “prima” assoluta al Teatro Comunale di Pordenone: con Silvia Chiesa, il pianista Maurizio Baglini, l’attore Omero Antonutti, il soprano Valentina Coladonato e l’Orchestra della Rai di Torino diretta da Tito Ceccherini: la registrazione live fa parte di un cd di musiche di Corghi pubblicato l’anno scorso da Decca. Sempre nel 2016: Ivan Fedele le ha dedicato Hommage à Henri Dutilleux, in prima mondiale al Festival per violoncello di Beauvais (Francia); è uscito il CD registrato insieme con Baglini con l’integrale per duo violoncello e pianoforte di Rachmaninov (Decca); ha ricevuto il Premio Anlai dell’Associazione nazionale liuteria artistica italiana.

 

E’ artista residente della rassegna internazionale di musica da camera “Amiata Piano Festival” e docente all’Istituto superiore di studi musicali “Monteverdi” di Cremona.

 

Suona un violoncello Giovanni Grancino del 1697. 

Biographie

«Passionnée» (Sole 24 Ore), «Convaincante» (American Record Guide), «Personnalité riche» (Diapason). La violoncelliste italiane Silvia Chiesa a conquis le public et les critiques grâce à sa brillante carrière qui a fait elle l'une des violoncellistes les plus appréciées. Elle fait régulièrement des tournées en Europe et aussi en Chine, aux États-Unis, en Australie, en Afrique et en Russie.

 

Son vaste répertoire comprend les œuvres connues pour violoncelle ainsi que des œuvres de compositeurs injustement oubliés. On lui doit notamment la redécouverte de deux chefs d’œuvre méconnus de Nino Rota: les deux concertos pour violoncelle qu’elle a enregistré pour Sony Classical avec l'Orchestre della Rai Nazionale di Torino, dirigé par Corrado Rovaris.

Son dernier CD, toujours chez Sony Classical, est dédié à la musique italienne du début du XXe siècle qui comprend le premier enregistrement du Concerto pour violoncelle en ut mineur de Ildebrando Pizzetti avec l’Orchestre della Rai dirigé par Corrado Rovaris.

Ces deux disques ont reçu des critiques élogieuses.

 

La violoncelliste milanaise apporte aussi une contribution importante au répertoire contemporain de son instrument : «Le Concerto per orchestra e violoncello» de Matteo D'Amico lui est dédié, et elle a aussi donné la première italienne d’œuvres de Gil Shohat, Nicola Campogrande, Aldo Clementi, Michele Dall'Ongaro, Peter Maxwell Davies et Giovanni Sollima. En 2015 au Teatro Verdi de Pordenone, elle donne la première internationale de «Tra la Carne e il Cielo» (hommage à Pier Paolo Pasolini) d’Azio Corghi, qui lui est dédié.

 

En tant que soliste, elle collabore avec des chefs d’orchestre comme Luciano Acocella, Paolo Arrivabeni, Gürer Aykal, Giampaolo Bisanti, Massimiliano Caldi, Tito Ceccherini, Daniele Gatti, Cristian Orosanu, Corrado Rovaris, Daniele Rustioni, Howard Shelley et Brian Wright. Elle a enregistré en direct pour la télévision et de radio, sur Rai Radio3, Rai Sat, France Musique et France 3.

 

Depuis 2005, elle joue en duo avec le pianiste Maurizio Baglini sur les scènes internationales : Accademia Nazionale di Santa Cecilia à Rome, Salle Gaveau à Paris, Oriental Art Center de Shanghai, Sala Cecilia Meireles à Rio de Janeiro, etc.

La «Suite pour pianoforte e violoncello» d’Azio Corghi, la «Sonata» de Gianluca Cascioli, «150 Decibel» de Nicola Campogrande  sont toutes dédiées au duo.  Leur discographie comprend aussi les œuvres pour violoncelle et piano de Saint-Saëns ("Amadeus"), et les sonates pour violoncelle de Brahms et Schubert (Decca). Leur nouveau CD sortira en avril 2016 et comprendra l'intégrale des œuvres pour violoncelle et piano de Rachmaninov (Decca).

 

Elle est artiste en résidence au Festival de la musique de Chambre internationale «Amiata Piano Festival» et enseigne à «l'Istituto Superiore di Studi Musicali Monteverdi» à Crémone.

 

Elle joue sur un violoncelle de Giovanni Grancino de 1697.